Il film, oltre ad avere la regia di Marco Amenta, noto regista, fotoreporter e produttore siciliano di lungometraggi, cortometraggi e documentari, vede la partecipazione dell’attrice Veronica D’Agostino nella parte di Rita e di Francesco Casisa nella parte di Vito. Entrambi gli attori Veronica e Francesco, hanno già interpretato insieme il film “Respiro” di Emanuele Crialese nel 2002. Casisa al cinema ha recitato anche nei film “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, “Il fantasma di Corleone” sempre di Marco Amenta, “Il mattino ha l’oro in bocca” di Francesco Patierno, e per la tv ha avuto ruoli in film come “Paolo Borsellino” e “Il Capo dei Capi”.
Miriana Faja interpreta Rita da piccola, Lorenzo Rosone è Vito da piccolo, mentre Primo Reggiani è Lorenzo, Mario Pupella è lo Zio Salvo, Carmelo Galati è il fratello di Rita, Lucia Sardo è la madre di Rita, Gérard Jugnot è il giudice e Marcello Mazzarella è Don Michele. Questi sono i nomi del cast principale dove ruotano le scene e le storie. La sceneggiatura è stata scritta da Marco Amenta, Sergio Donati e Gianni Romoli e presenta la crudeltà e il dolore della vita di questa “eroina” siciliana in un contesto mafioso.
Il film è stato trasmesso anche negli Stati Uniti con il titolo di “The Sicilian Girl” e nel febbraio 2010 trionfa con due premi al “Festival du Cinema Italien” di Bastia. La storia vera di Rita Atria è stata rappresentata come una giustizia a chi vuole reagire e lottare contro una criminalità pericolosa e corrotta. Un esempio che non può lasciare indifferenti, quando si tratta di avere poche vie d’uscita.